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Antonello Colonna
| Totti migliora, in campo dopo il 15 |
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| Scritto da Redazione |
| Sabato 11 Agosto 2012 09:10 |
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BORTOLO DEVECCHI
L’obiettivo è esserci domenica 26 contro il Catania per la prima di campionato. Ma Francesco Totti tornerà in campo prima. Molto prima. E chissà che non sia lui, come sempre, la punta di diamante della squadra che una settimana prima, cioè domenica 19, affronterà in amichevole all’Olimpico l’Aris Salonicco. Il Capitano vorrebbe esserci, come sempre.
Gli è dispiaciuto fermarsi considerando che dal 3 luglio, giorno del raduno a Trigoria, non aveva mai saltato un allenamento. Ma la caviglia un po’ gli dava fastidio e quindi meglio andare da Mariani a controllare. Tre giorni fa la prima visita, ieri la seconda. Una risonanza magnetica effettuata intorno alle 10.30, con lui come al solito Vito Scala e Silio Musa. È stato proprio il preparatore di Francesco, lasciando la clinica, a fare il punto sulle sue condizioni: «Sta continuando a seguire il suo programma di lavoro a Trigoria. Dopo Ferragosto si aggregherà al gruppo». Totti, che era lì accanto, ha sorriso e ha precisato: «Magari anche prima...». Difficile, considerando che la squadra tornerà a Roma domani sera poi, dopo un po’ di lavoro al Bernardini il 13, riposerà per un paio di giorni. Il 16 tutti di nuovo al lavoro e allora Totti dovrebbe essere regolarmente al suo posto. Perché i miglioramenti, come recitava anche un comunicato della Roma del tardo pomeriggio, ci sono e sono anche evidenti. L’infiammazione ai tendini si sta riassorbendo, riposo e fisioterapia sono state la cura giusta per stare tutti più sereni. Tutti e Totti. Il quale non vede l’ora, dopo oltre tre mesi, che ricominci il campionato. Un campionato in cui la Roma può dire la sua. A Riscone Francesco era stato chiaro, vedeva la sua squadra non ancora al livello di Juventus, Milan e Inter. Le cose però nel frattempo sono cambiate. Perché a Trigoria sono arrivati altri giocatori - Balzaretti e Destro su tutti - e perché le altre non se la passano proprio bene. La Juve è alle prese con Conte e con tutti i problemi che ne derivano, il Milan ha preso schiaffi dal Real Madrid e finora ha venduto tanto e comprato poco, l’Inter ha fatto una figuraccia difficile da spiegare e si è qualificata per i preliminari di Europa League per il rotto della cuffia. Motivi di ottimismo, senza sognare troppo, ce ne sono. E Totti lo sa. Totti che in questo mese e mezzo di Zeman II alla Roma è sempre stato accanto al suo allenatore. Come quindici anni fa, più di quindici anni fa. Perché nel frattempo il ragazzo è diventato uomo e il prospetto di campione campione lo è diventato sul serio. Ha segnato e fatto segnare, si è divertito e ha fatto divertire. E soprattutto ha fatto valanghe di gol. La scorsa stagione è stata avara da questo punto di vista ma Francesco, guidato dal suo maestro e da una caviglia che sta bene, è pronto a ricominciare. |

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