Il nostrocampionatoènato e finito con il Napoli. Due partite chesintetizzanounainteraannata. L’ultima del gironediandatacivedevareducidallavittoria, bella e meritata, controil Milan. Era finalmente la Roma diZeman. Belgioco e aspirazionidiclassifica. A Napoli volevamo far risultato, cisperavano. Sappiamo tutti come èandata, ilcalvario del gironediritornosi conclude ancora con il Napoli. Ma stavolta non ciaspettiamoniente, nullamodificheràilgiudiziosu un nuovoannodeludente. Ciresta la Coppa Italia. Unavittoriasarebbe la migliorespinta per ripartireancheperchévedrebbe i giallorossifinalmentetornare in Europa, ciprenderemmounabellarivincitasullaLazioche, anchestavolta, finiscedavanti a noi in campionatopur con unasquadrascarsa. Speriamoche i nostrieroicapiscanol’importanzadiquestagara: sirendanocontocheèl’ultimaoccasione per ripagareunatifoseriacalda e appassionata e chesisentetradita. Comunquevada, peròè tempo dibilanci. Per tutti. Forseabbiamococcolatotroppo i nostrieroi, cisiamoillusichefosserocapacidicompetere per le prime posizionidiclassifica. Ma la realtàè ben altra.
Un muro. Giallorosso. Immaginateunasciarpata stile Roma-Bayern del "Chesaràsarà", CoppaCoppe, così, giusto per restareancoratiallaStoria, per trovareunodeimomentipiùintimi e profondidellanostra vita daromanisti. Immaginateunostadiochesiadiviso a metàtra Roma e Lazio, ma dove la Roma non siano solo gliundici in campo ma i trentamilasuglispalti.
Esisteunadimostrazioned’amiciziapiùefficacedell’abbracciotraAncelotti e Di Bartolomeidopoilgolall’Avellino? Avetemaivistoesultanzepiùsignificativedeicalci al ventodi Bruno ContidopoilgolallaFiorentina e dellamanicarimboccatadiFalcaodopoilgol al Pisa? Esiste u filastroccapiùarmoniosadiTancredi-Nela-Vierchowod-Ancelotti-Falcao-Maldera-Conti-Prohaska-Pruzzo-DiBartolomei-Iorio? Lo sapetechel’Aurelia era statacostruitadagliantichiromaniapposta per permettere al popologiallorossodiarrivare a Genoval’8maggio 1983? Dopodomanisaranno 30 annidaquellochesaràsempre lo scudettopiùbellodellastoriadella Roma, semmaisiapossibile fare unaclassificadiquestotipo. Per la lungaattesa, la bellezzadellasquadra, la poesiadellefeste, o semplicemente per gliodori e le lucidellacittà. Chesuquella Roma splendessesempreil sole èdimostratodallafrontecorrucciatadiTancrediancheneigiorninuvolosi o dipioggia.
TONINOCAGNUCCI Tuchiamale se vuoiemozioni. Peròbisognerebbetrovare non tanto un iniziomenobanale, piuttostoqualchealtronome a quellocheèsuccessoierinotte sotto ilcielodiFirenze.
Dopo la vittoria a Firenze, continua la festa per i tifosi della Roma. E' tornato infatti in edicola "Il Romanista". Ed è tornato più bello di prima, con uno speciale sullo Scudetto 82/83, conquistato aritmeticamente a Genova l'8 maggio di trent'anni fa. Un numero da non perdere. Da tenere g [ … ]
"Per come cisiamocomportatiabbiamomeritato la vittoria". AurelioAndreazzoli ha commentato a Sky Sport la vittoria per 1-0 contro la Fiorentinadellasua Roma.
Ecco le sue parole:
Guardando la classifica, ildistaccodal Milan siaccorcia. Ci fa piacereperchèdiamocontinuità a quellocheabbiamofatto. Abbiamodatounasistematinaalla media puntisiamosoddisfatti, siamovenuti a disputrareunagare al cospettodiunasquadraimportantissimachegioca un belcalcio. Io mi sonodivertitosia a prepararlache a gestirla con mosse e contromosse. Credo cheilprimo tempo siastatoequilibrato, poi nellaripresa la Fiorentina ha messo in campo le sue doti come ilpalleggio e unaspiccatissimafisionomia. Noicisiamoadattatisoffrendoanche, abbiamnocambiatosistemadigioco e cisiamorisistemati. Credo cheabbiamocomunqueavuto 3-4 progettidicontropiediimportanticheavrebberopotutopremiarci, credo che la Fiorentinadebbarecriminarequalcosasulrisultato, ma noi per come cisiamocomportatiabbiamomeritato la vittoria.