Razzistimai. Non lo siamomaistati e mai lo saremo. Il razzismo non ènelnostroDna. E non potrebbeentrarcineanche con i calcidiTotti. Roma e la Roma non conosconoproprio i confinitrarazze, culture, coloredellapelle, sesso e religioni. Abbiamoconquistatoilmondo, anche se tanto tempo fa, e abbiamovisto, conosciuto, e regnatosutantagente. Siamostatiabituati fin dallanascitadellacittàaigrandilottatorineri del Colosseo, aigrandipugili e agliatletidiogninazionalità. Farcipassare per quelliche non siamoè grave, e meritagrandirisposte e mobilitazioniforti. Oltreaicomunicati. Eravamo per l’omosessualità e per l’amoredigruppoquandoglialtriabitanti del pianetacercavanoancoradiaccendereilfuoco, figuriamoci se cisipuòaccusarediprovincialismi e piccineriemeschine come ilrazzismo.
Torniamo in edicolaoggidopo due settimanediforzatosilenzio e dopo aver lottatocontro i server, gli hard disk, i master, i pc, i contatori, i gufi, glisciacalli, i vigliacchi e le sanguisughe. Ma citorniamoforti come sempre, determinati come non mai, professionalmenteattenti e moralmenteancoratonici. Il "vostro" e nostroquotidiano, l’unicosulla terra dedicato ad unasquadradicalcio (la piùbelladitutte) è vivo e vegeto, e pronto a ricominciareilpercorsointerrotto. Il guastotecnicoèstatomoltopiùserio del previsto, e l’investimento per superarloèstatodiconseguenzadituttorispetto. Ma tuttoèoraallenostrespalle. Ricominciamo, e come portafortunapossiamocontaresullacampagnaabbonamentinuovadella Roma e sullanostranuovacampagnaabbonamenticheaffiancheràquellatradizionale. Noi non cifermeremomai!
Un muro. Giallorosso. Immaginateunasciarpata stile Roma-Bayern del "Chesaràsarà", CoppaCoppe, così, giusto per restareancoratiallaStoria, per trovareunodeimomentipiùintimi e profondidellanostra vita daromanisti. Immaginateunostadiochesiadiviso a metàtra Roma e Lazio, ma dove la Roma non siano solo gliundici in campo ma i trentamilasuglispalti.
Esisteunadimostrazioned’amiciziapiùefficacedell’abbracciotraAncelotti e Di Bartolomeidopoilgolall’Avellino? Avetemaivistoesultanzepiùsignificativedeicalci al ventodi Bruno ContidopoilgolallaFiorentina e dellamanicarimboccatadiFalcaodopoilgol al Pisa? Esiste u filastroccapiùarmoniosadiTancredi-Nela-Vierchowod-Ancelotti-Falcao-Maldera-Conti-Prohaska-Pruzzo-DiBartolomei-Iorio? Lo sapetechel’Aurelia era statacostruitadagliantichiromaniapposta per permettere al popologiallorossodiarrivare a Genoval’8maggio 1983? Dopodomanisaranno 30 annidaquellochesaràsempre lo scudettopiùbellodellastoriadella Roma, semmaisiapossibile fare unaclassificadiquestotipo. Per la lungaattesa, la bellezzadellasquadra, la poesiadellefeste, o semplicemente per gliodori e le lucidellacittà. Chesuquella Roma splendessesempreil sole èdimostratodallafrontecorrucciatadiTancrediancheneigiorninuvolosi o dipioggia.
TONINOCAGNUCCI Tuchiamale se vuoiemozioni. Peròbisognerebbetrovare non tanto un iniziomenobanale, piuttostoqualchealtronome a quellocheèsuccessoierinotte sotto ilcielodiFirenze.
Dopo la vittoria a Firenze, continua la festa per i tifosi della Roma. E' tornato infatti in edicola "Il Romanista". Ed è tornato più bello di prima, con uno speciale sullo Scudetto 82/83, conquistato aritmeticamente a Genova l'8 maggio di trent'anni fa. Un numero da non perdere. Da tenere g [ … ]