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Totti e Conti: "Tra di noi non ci sono mele marce" PDF Stampa E-mail
Venerdì 20 Agosto 2010 12:15

DANIELE GIANNINI
«Tra noi non ci sono certo mele marce». A meno di due giorni dalla Supercoppa Francesco Totti e Bruno Conti intervengono per chiarire quale è lo stato d’animo all’interno della Roma, per scacciare le voci su delle divisioni all’interno della società e tra gli stessi giocatori. 

Il capitano lo ha fatto attraverso il suo sito internet, spiegando: «Sono contento e molto motivato che i nostri tifosi ci seguiranno numerosi a Milano per la finale di Supercoppa. Speriamo di far rivivere le belle sensazioni di questi anni dove il protagonista è sempre stato un gruppo splendido: i calciatori, ma anche la proprietà, la dirigenza e tutte le persone che lavorano silenziosamente tutti i giorni, attaccate a questa maglia con professionalità, passione e senza mai il bisogno di apparire. E tra noi non ci sono certo mele marce come sostiene qualcuno, questo voglio precisarlo...». Qualche ora prima Conti aveva espresso un concetto simile attraverso i microfoni di Sky: «Volevo mettere un attimo le cose in chiaro. Mi dispiace che vengano fuori delle voci già prima di iniziare. Siamo una società con tutti professionisti all’interno che lavorano per il bene della squadra. Con il tecnico c’è assoluta sintonia. Ci siamo parlati ed è tutto sotto controllo».

 E allora il pensiero del dt giallorosso è tutto concentrato verso la sfida di domani sera al Meazza. In quella che poteva essere la serata del ritorno di Adriano nello stadio che fu suo, contro la squadra nella quale ha giocato per otto anni, anche se con le parentesi a Firenze, Parma e San Paolo. Poteva esserlo, ma con ogni probabilità lo sarà solo in parte. Perché l’Imperatore dovrebbe partire dalla panchina a causa di una condizione di forma ancora non al top nonostante l’impegno con il quale si sta allenando da quando è arrivato nella Capitale. Ma Bruno Conti sul brasiliano non ha alcun dubbio: «Penso che sia una scommessa vinta, non voglio neanche più parlare di scommessa - ha proseguito nell’intervista a Sky -. Perché Adriano ha dimostrato di avere le motivazioni e la voglia di far vedere il grande campione che è. E quello che abbiamo visto noi ogni giorno in allenamento è la voglia che ha di lavorare e di tornare ai suoi livelli. Per noi è già una scommessa vinta e sono convinto che ci darà tante soddisfazioni».
 Arriverà dunque presto il suo momento, mentre quello di David Pizarro potrebbe essere già domani: «E’ a disposizione», spiega Conti. Che poi anticipa di qualche minuto anche le cattive notizie su Julio Sergio: «C’è ancora qualche dubbio». E quei dubbi sono diventati certezza con la pubblicazione dell’elenco dei convocati. Tra i quali non figura il suo nome. C’è invece quello di Doni, che quindi partirà per Milano. Con quali prospettive? Sulla carta Lobont dovrebbe essere il titolare e lui sedersi in panchina.
 Conti, anche su questo aspetto, mette le cose in chiaro: «Doni? Il ragazzo fa parte del nostro progetto. E’ un grande giocatore e un grande uomo. Si è pagato da solo il biglietto per venire qui alla Roma. Per noi rimane un calciatore importante». E di calciatori importanti, da una parte e dall’altra, a San Siro ce ne saranno tanti. Conti per gli avversari ha parole di elogio: «L’Inter ha dimostrato anche lo scorso anno di avere una grandissima squadra, dei grandissimi campioni. Come del resto sono quelli della Roma. Tutte e due le squadre hanno tanti nazionali, sicuramente lo spettacolo non mancherà».

 

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