siamo su Facebook

SEGNALACI AD AMICI

AddThis Social Bookmark Button

Feed RSS

Antonello Colonna

lo chef "Romanista"

www.antonellocolonna.it





Luis Enrique: «Superiori dall'inizio alla fine. Ora serve continuità» PDF Stampa E-mail
Domenica 05 Febbraio 2012 16:07

«Superiori dall'inizio alla fine. Ora serve continuità. De Rossi ha rinnovato? Bella notizia». Luis Enrique al termine della bella vittoria della Roma per 4-0 sull'Inter si è presentato ai microfoni dei cronisti visibilmente soddisfatto.

A Mediaset Premium:

E' raggiante oggi...
Si, oggi è un bel giorno per noi. Una gara così dopo una sconfitta è una possibilità importante per rimetterci.

Una Roma di altissimo livello, ma manca la continuità, perchè?
Mi piacerebbe saperlo... Non serve a niente fare oggi una grande partita se non siamo capaci di ripeterci. Ringrazio comunque i tifosi e quelli che hanno permesso di giocare oggi.

L'atteggiamento dell'Inter, remissivo, vi ha aiutato?
No, la squadra è stata semplicemente superiore all'avversario, dal primo all'ultimo minuto. Il merito è nostro. Anche con il Cagliari: loro ripartivano ma la partita l'abbiamo fatta noi. Oggi credo che la squadra sia stata attenta a tutti gli aspetti del gioco, quando giochiamo così, con questa intensità e questa voglia, siamo una squadra diversa.

Su Borini e Bojan.
Stanno iniziando la loro carriera e serve pazienza, sono di livello diverso, a loro chiedo la voglia di imparare, di fare sempre di più. Anche Piscitella è stato bravo. Totti, infine, con il suo esempio è stato fondamentale.

 

Rai Sport:

Polemiche dopo Cagliari. Oggi Roma travolgente. Roma come dott Jeckyll e mr Hyde.
Dobbiamo migliorare alcune situazioni. E' stato un piacere sconfiggere l'Inter proprio dopo la sconfitta di Cagliari. Adesso dobbiamo migliorare, ci vuole regolarità.

L'antidoto oggi è stato De Rossi?
No, Daniele è uno dei migliori calciatori del calcio italiano, ma la squadra è cresciuta insieme, oggi c'è stata fiducia in noi stessi.

La firma di De Rossi?
Io credo che De Rossi rimarrà, quando la società vuole parlerà. Non ho paura che si arrivi ad altre situazioni. (gli dicono delle parole di Baldini ndr.) Che grande sorpresa! (ride) Non avevo dubbi, è un calciatore di riferimento, ha il cuore romanista. E adesso che non potete più parlare di Daniele di cosa parlerete?

E' questa la Roma di Luis Enrique?
Non mi metto nella barca di oggi e delle belle vittorie, ma in quella di tutte le partite, da inizio stagione.

 

A Sky Sport:

Era una situazione pesante quella di De Rossi?

Per quanto mi riguarda no. Penso che sia stato sempre il pensiero del calciatore di restare a Roma a vita. Avevo sempre tantissima fiducia riguardo al suo rinnovo ed è una bella notizia dopo questa partita.

Una partita quasi perfetta. Rispetto a Cagliari maggiore attenzione. Ci spiega questa differenza?

La differenza tra una vittoria e la sconfitta per noi è piccolissima. se non abbiamo la concentrazione necessaria il nostro modo di giocare diventa rischioso. Oggi è stato bello poter offrire questa partita ai nostri tifosi venuti nonostante il freddo.

Sembra che la differenza sia nella testa degli attaccanti: quando fanno un certo tipo di lavoro la Roma ha una strutura difensiva importante
Non è solo degli attaccanti ma anche dei centrocampisti e dei difensori. Parte tutto da li perchè l’avversario manovra nella sua metà campo. E’ bello sapere che possiamo fare una bella partita contro chiunque come una figuraccia. La squadra ha bisogno di lavorare ancora tanto.

Per me è il più bravo allenatore che c’è in italia. Non ho mai visto una società cambiare tutto e ottenere questi risultati sul piano del gioco. Cosa deve fare per migliorare la fase difensiva?
11 calciatori devono pensare allo stesso modo e sapere cosa fare. Credo che da due mesi ho visto la Roma cambiare totalmente, sapendo cossa doveva fare. Con tanti errori ma con la voglia di fare la nostra proposta che è rischiosa ma ci da la possibilità di fare una bella figura come quella fatta oggi da una sgrande squadra come l’Inter.

Il calcio italiano può insegnarle a prenndere meno rischi?
Per me il miglior modo di difendere è avere il pallone in campo avversario e per farlo bisogna avere tutti i giocatori tranne il portiere nella metà campo avversaria. Quando lo facciamo bene vedoun miglioramento. Contro una piccola è sempre diffiiclissimo perchè le loro ripartenze sono più aggressive. Sono contento oggi, soprattutto perchè i tifosi dicono che gli piace e per me è già tantissimo.

Quanto è difficile fare questo processo di crescita in una paizza umorale?
Succede anche a Barcelona e Madrid. E’ normale. Facciamo una professione meravigliosa. Quando escono l cose è bellissimo essere l’allenattore ddella Roma e vedere la Curva Sud tifare con questa mentalità.

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Febbraio 2012 17:40
 

La Prima Pagina

LOGIN ABBONATI

Sondaggio

Luis Enrique sulla panchina della Roma: secondo voi è l'allenatore giusto?
 

SCARICA L'APPLICAZIONE GRATUITA PER IPHONE