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Antonello Colonna

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Mazzone: «I giovani? Aiutiamoli a crescere» PDF Stampa E-mail
Sabato 22 Settembre 2012 11:21

ANTON FILIPPO FERRARI
«I giovani della Roma mi incuriosiscono molto. I senatori dovranno aiutarli a crescere bene». La ricetta di Carlo Mazzone (Carletto per i tifosi giallorossi) è semplice. Per far che i talenti della Roma possano sbocciare, oltre alla loro volontà, servirà l’aiuto dei giocatori più esperti, cosa che i vari De Rossi, Totti e Burdisso stanno già facendo. «Prima di scendere in campo contro l’Inter, De Rossi è stato quello che mi ha dato più consigli: mi ha suggerito di giocare come se si stesse disputando Verona-Albinoleffe», le parole pronunciate solo qualche giorno fa dal giovane centrocampista greco, Tachtsidis. L’ex tecnico della Roma e del Cagliari, a “Il Romanista”, non parla solo dei giovani ma anche della prossima sfida che vedrà la Roma impegnata in Sardegna contro i rossoblù.

La Roma non vince a Cagliari dall’95 quando Fonseca segnò una doppietta. Lei all’epoca (17 anni fa) era seduto sulla panchina giallorossa. Ricorda quella partita?
Sinceramente non ricordo molto bene quella partita. Sai gli anni passano… Poi va anche detto che non era una di quelle sfide dove magari ci si giocava lo scudetto…
In carriera ha allenato anche il Cagliari dall’91 all’93 e nella stagione ‘96/’97. Che tipo di piazza è quella rossoblù?

Cagliari è una piazza fantastica con un grande presidente, che ricordo con affetto e gratitudine, e con una tifoseria appassionata con una partecipazione totale. Per la Roma sicuramente non sarà una partita facile.

Domenica si giocherà all’Is Arenas di Quartu Sant’Elena a porte chiuse perché lo stadio non è agibile. Cosa ne pensa?

Questo è un fatto strano che io non concepisco. Difficile commentare…

Il giocare a porte chiuse può essere un vantaggio o uno svantaggio per la Roma?
Sicuramente sarà uno svantaggio per entrambe le squadre. Sono situazioni che daranno fastidio sia all’una sia all’altra squadra. Sembrerà una partita del giovedì anche se ovviamente in campo non sarà cosìsarà una partita importante che varrà sempre tre punti. Sempre di Serie A stiamo parlando anche se dalla tv non sembrerà così.
Contro il Cagliari mancheranno molto probabilmente Totti, De Rossi e Osvaldo.
Mica poco… Con tutto il rispetto per gli altri Totti, De Rossi e Osvaldo sono, a mio avviso, i giocatori più importanti di questa Roma. Giocatori fondamentali sul piano qualitativo, carismatico, di esperienza… La Roma senza loro tre è penalizzata moltissimo. La Roma sarà comunque chiamata a fare una grande prestazione nonostante le assenze importanti anche per riscattare la sconfitta con il Bologna di domenica scorsa.
La Roma negli ultimi due anni si è molto ringiovanita puntando sui vari Lamela, Destro, Pjanic e tanti altri.
Io sono molto curioso e seguo con molta attenzione le prestazioni dei giovani della Roma. Gli altri li conosco già da tempo sia nei pregi e sia nei difetti quindi posso giudicarli ma per quanto riguarda questi giovani non ho la presunzione di giudicarli ora. E’ troppo presto. Tra un mese magari avendoli visti con più attenzione potrei essere più preciso.
Che consigli darebbe ai giovani giallorossi?
Prima di tutto io chiederei ai giocatori più anziani, con più esperienza, di farmi dei favori a titolo personale ovvero di dirigere, di accompagnare, di consigliare questi giovani ragazzi per farli crescere bene sul campo e fuori.
Una Roma piena di giovani ma anche, e soprattutto, con un Totti che sembra essersi ringiovanito. Secondo lei in quale ruolo può rendere di più?
Si, l’ho visto, è in grandissima forma. Io penso che Totti è un giocatore importante, che se gioca 10 metri più avanti o più indietro cambia poco. Lui è un campione e non va giudicato. Non è simpatico farlo, anzi non è corretto, giudicarlo. Ha già dimostrato il suo valore. E’ statoèsarà un grande giocatore. E’ ancora il valore aggiunto della Roma: carismatico, di grande qualità tecnica che vede la porta e la fa vedere ai suoi compagni.
Cosa ne pensa del ritorno sulla panchina della Roma di Zdenek Zeman?
Il tecnico boemo farà sicuramente bene con la Roma e glielo auguro con tutto il cuore.
Ha letto della “polemica” tra Zeman e Abete?
, qualcosa ho letto ma io, più che altro, mi auguro che Zeman pensi più a far giocare bene la sua squadra, come è sempre riuscito nella sua carriera, e meno alle polemiche che non mi interessano e in cui non voglio entrare.
In Italia si è deciso, per cause di forza maggiore, di puntare sui giovani.
In questo periodo noi dobbiamo fare di necessità virtù perché abbiamo problemi, è evidente. Bisogna puntare, come stanno facendo, sui nostri giovani. Bisogna farli crescere sperando di trovare i nuovi TottiBaggio che possano riportare in alto il nostro calcio.
La Roma è stata la prima, tra le grandi squadre italiane, a ringiovanire la rosa. Dove può arrivare in questa stagione?
Non so dire oggi dove può arrivare la Roma. Devo vedere l’inserimento dei ragazzi nuovi, i loro mezzi, la personalità… Zeman ha fatto le sue scelte ed ha sicuramente a disposizione giocatori di tecnica, capaci. Ora vediamo cosa sono in grado di fare sul campo.
Il suo pronostico per Cagliari-Roma?
Sarà una partita aperta a tutti e tre i risultati. E’ scontato dirlo ma è così. Vedo dei buoni equilibri. La Roma dovrà fare la partita però è difficile dire chi vincerà perché ci sono vari fattori in campo. Spero che vinca la migliore. Quella che giocherà meglio…
Beh, Zeman fa giocare bene le sue squadre…
(ride, ndr) No, vabbè non mi faccia fare un pronostico… Non mi piace farli. Ripeto che vinca il migliore.

 

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