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Capello-Zaniolo, dopo gli insulti allo stadio dei tifosi ecco il chiarimento del tecnico

Il caso Capello-Zaniolo definitivamente archiviato? Ieri sera il tecnico friulano ha chiarito nel corso di Sky Calcio Club le sue esternazioni della scorsa settimana dove aveva attaccato in modo piuttosto diretto (e per molti gratuito) Nicolò Zaniolo. Parlando con Esposito, giovane debuttante dell’Inter in Champions, Capello gli aveva raccomandato di “non prendere la stessa strada di Zaniolo”. Esternazione che ovviamente ha fatto riferimento ai fatti dello scorso giugno, quando Zaniolo e Kean di fatto sono stati esclusi dall’Under 21 per motivi comportamentali.

Capello-Zaniolo, ecco il chiarimento di “Don Fabio”

Parole che ovviamente non sono piaciute a tutto l’ambiente romanista, tanto che ieri sera all’Olimpico si sono sentiti cori offensivi nei confronti del tecnico dell’ultimo scudetto giallorosso.

Capello ha così provato a chiarire nel corso della trasmissione di Sky, smentendo ovviamente di aver “sconsigliato” ad Esposito un passaggio alla Roma: “E’ facile che a Roma interpretino male, con così tante radio…Parlavo semplicemente ad un ragazzo giovane, che esordiva in Champions con l’Inter. Avrà di certo tante persone attorno a lui che lo caricheranno di responsabilità e in questi casi è facile perdere la testa”. 

“Zaniolo e Kean commisero degli errori”

Capello poi continua: Zaniolo e Kean furono mandati in tribuna perché sbagliarono e perché da quell’episodio dovevano tornare sul giusto cammino. Io non mi riferivo personalmente a Zaniolo ma era un invito a non commettere lo stesso errore. Ho parlato a Esposito come un papà, come un nonno, come un allenatore e viene fuori il finimondo. E’ molto semplice e tra l’altro reputo Zaniolo il più grande talento del calcio italiano con qualità, visione di gioco, forza, tecnica…e quando arriva ai 20 metri e calcia in porta…”.