Addio Pisilli, ultim’ora: da risorsa preziosa e esubero sacrificabile | Andrà a rinforzare una rivale italiana
Roma, cambia a sorpresa il futuro di Niccolò Pisilli: il prodotto del settore giovanile saluta, andrà a rinforzare un’altra italiana.
Il futuro di Niccolò Pisilli è uno dei tanti temi che tiene banco in casa Roma in questi ultimi giorni della sessione estiva di calciomercato. Il centrocampista classe 2004, cresciuto nel settore giovanile giallorosso, rappresenta una delle promesse più interessanti del vivaio capitolino.
Si è messo in mostra sin da subito in Primavera e nelle primissime apparizioni in prima squadra. Fino a pochi mesi fa veniva considerato una risorsa preziosa, un giovane su cui costruire parte del futuro giallorosso. Le qualità tecniche, unite a personalità e duttilità, lo hanno reso un profilo molto apprezzato.
Tuttavia, le dinamiche del mercato hanno iniziato a ridimensionarne il ruolo, trasformandolo in un possibile sacrificio. Spesso i giovani cresciuti in casa vengono utilizzati per alleggerire la rosa o per favorire altre operazioni, così questi profili finiscono col trovarsi sospesi tra il campo e logiche di bilancio.
Pisilli potrebbe essere un esempio di questa dinamica. Per i tifosi, l’ipotesi di un addio non può che rappresentare un rimpianto. Cedere un giovane cresciuto nel vivaio ad una diretta concorrente, infatti, comporterebbe anche il rischio di vederlo esplodere altrove.
Pisilli può partire
La Roma, però, non ha ancora preso una decisione definitiva. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la società starebbe riflettendo sulla possibilità di cedere Pisilli in prestito in questi ultimi giorni di mercato. L’idea sarebbe quella di mandarlo a giocare in un’altra squadra di Serie A, permettendogli di crescere e accumulare esperienza senza perderne il controllo.
L’eventuale operazione si inserirebbe in una strategia precisa: blindare i talenti più interessanti con un rinnovo contrattuale, come già accaduto nella scorsa stagione, e al tempo stesso concedere loro la possibilità di maturare altrove. Una soluzione che, nel breve periodo, potrebbe consentire alla Roma di riavere poi un giocatore più pronto.
La strategia della Roma
Dal punto di vista tecnico, un prestito garantirebbe a Pisilli continuità e minuti che al momento sembrano difficili da ottenere nella Capitale, complice la concorrenza di elementi con maggiore esperienza. Per il ragazzo sarebbe una tappa importante per crescita, oltre che un banco di prova per confermare le qualità intraviste fin qui.
Resta da capire quale sarà la decisione finale del club, chiamato a bilanciare le esigenze immediate con la programmazione futura. Tra l’ipotesi di trattenere Pisilli a Trigoria e quella di lasciarlo partire temporaneamente, la certezza è che il suo futuro avrà risvolti importanti nei prossimi giorni.