“Mi vedevano al posto di Pirlo”: Pjanic torna a parlare del suo addio alla Roma | Svelato il retroscena

Miralem Pjanic, ex centrocampista giallorosso, è tornato a parlare del suo addio alla maglia della Roma. Ecco che cosa ha affermato
L’ex calciatore bosniaco ha vestito la maglia della Roma per 5 stagioni, dal 2011 al 2016, consolidandosi come uno dei perni assoluti di quella squadra. Come ribadito più volte da lui stesso, nella Capitale ha lasciato un pezzo del suo cuore, visto l’amore profondo che ha provato nei confronti della città e dei colori giallorossi.
In queste ore è intervenuto come ospite ai microfoni del Podcast “S.R.Q.R. – Sono Romanisti e Quasi Romani”, enfatizzando ancora una volta il concetto espresso poc’anzi, e svelando un ulteriore retroscena di quel periodo della sua brillante carriera.
“Sul mio contratto c’era una clausola che la Juventus pagò interamente. Però voglio chiarire alcune cose: potevo andare via molto prima, la Juve mi cercava già da due anni e sarei potuto andare lì anche a gratis, così come dopo aver rinnovato mi contattò il Psg a gennaio ma io volevo rimanere a Roma e rinnovai il contratto perché il mio sogno era vincere con i giallorossi“, queste le parole con cui il Bosniaco ha sottolineato alcuni aspetti del suo passaggio alla Juventus, prima di proseguire con il suo discorso.
Miralem Pjanic erede di Pirlo
Pjanic ha affermato a chiare lettere che il suo sogno sarebbe stato quello di vincere con la maglia della Roma, ma per 5 stagioni consecutive lui e i compagni ci hanno provato invano, fino alla chiamata decisiva della Juventus.
“Nei due anni successivi al mio rinnovo, la Juventus ha vinto ancora e poi, nel 2016, mi contattò dicendomi che mi vedevano al posto di Pirlo che stava per smettere. A quel punto ho deciso di accettare, anche se mi dispiaceva lasciare Roma, ma erano cinque anni che stavamo provando a vincere senza riuscirci”, ha dichiarato l’ex centrocampista, confessando che i bianconeri lo hanno contattato proprio con l’intento di fargli raccogliere le redini di Pirlo.

Il ricordo della finale di Coppa Italia
Il bosniaco faceva parte della rosa che perse la finale di Coppa Italia contro la Lazio, in occasione della quale però non scese in campo, per suo grande rammarico. Pjanic ha dichiarato di aver avuto dei problemi già ad inizio stagione con Zeman, ma poi fu Andreazzoli a relegarlo in panchina in occasione della finalissima.
L’ex giallorosso, a tal proposito, ha rivelato: “Rimasi malissimo di non disputare neanche un minuto nella finale di Coppa Italia contro la Lazio. Avevo già avuto ad inizio stagione dei problemi con Zeman e poi in quella partita Andreazzoli mi lasciò in panchina e non ho mai capito perché”.
