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Servono 30 milioni: doccia fredda per la Roma | Nessuna possibilità di acquisto

Friedkin
Dan Friedkin, presidente di una Roma dal potere d’acquisto sempre più ridotto – IlRomanista.it

Il budget della Roma non permette un certo tipo di trattativa. Si arena un affare che sarebbe servito, e non poco, a Mourinho.

Viola di rabbia. Seconda trattativa in cui la Roma, vuoi per un motivo vuoi per un altro viene superata dalla Fiorentina. A pochi giorni dalla chiusura dell’accordo tra i gigliati e Mbala Nzola, attaccante dello Spezia nel mirino di Tiago Pinto, arriva un altro rinforzo per Vincenzo Italiano e non per lo Special One.

Lucas Beltran, infatti, ha deciso di rispettare la parola data alla Fiorentina e trasferirsi al Franchi, inutile l’ultimo assalto giallorosso: Tiago Pinto aveva trovato un accordo totale con l’agente del Vikingo, senza riuscire però a fare altrettanto col River Plate.

Differenza abissale tra le due offerte, cartina di tornasole di un potere bassissimo di una Roma che poteva offrire soltanto 12 milioni, contro i 25 della Fiorentina, più del doppio.

Chi sperava che la cessione di Roger Ibanez, nel frattempo ufficiale all’Al Ahli, alzasse il potere d’acquisto del club capitolino, deve ricredersi. La nuda e cruda realtà è che la Roma più di tanto non può fare per prendere un giocatore.

Muro a muro

Intanto dal Brasile, continua il muro a muro tra Marcos Leonardo e il Santos, tutto a discapito di Mourinho. L’attaccante brasiliano, ha comunicato che non giocherà più per il club paulista fin quando Rueda sarà il presidente. Una rottura totale.

Il nazionale Under 20 brasiliano, dunque, non partirà per la trasferta di Fortaleza dove il Santos sarà impegnato per la diciannovesima giornata di campionato.

Marcos Leonardo
Marcos Leonardo vuole solo la Roma. Ma il Santos non molla un centimetro sulle sue pretese – IlRomanista.it

Palla al Santos

Il problema per la Roma è che il numero uno del Santos non ha nessuna intenzione di accettare l’ultima offerta giallorossa, passata da 10 milioni più 8 di bonus, a 12 più 6 di bonus, venendo incontro ai verdeoro anche per quanto riguarda la rateizzazione dei pagamenti. Ma il muro a muro tra il giocatore e il suo club porta in dote un problema di tempistiche non di poco conto. Quanto può aspettare la Roma? Il 20 agosto, e il debutto in campionato (ore 18.30) all’Olimpico contro la Salernitana, è dietro l’angolo, la Roma non ha molto tempo a disposizione e finora il Santos non ha aperto affatto alla cessione del suo attaccante, per due ordini di motivi.

Il primo va identificato nell’aspetto economico: per Marcos Leonardo, il Santos non vuole meno di 30 milioni, una cifra eccessiva per le casse della Roma che, questo punto, potrebbe valutare seriamente l’idea di cambiare obiettivo. Il secondo è di natura tecnica, visto che la trattativa per un altro gioiello del Santos, Deivid Washington, in predicato di passare al Chelsea, è in uno stato molto più avanzato di Marcos Leonardo. Con tutto ciò che ne consegue: Rueda non vuole cederne due in una volta, a meno che non si soddisfino certe cifre. Cifre che questa Roma non ha.