Home » “Rendimento non sufficiente”: esonero ad un passo | La società prepara l’annuncio

“Rendimento non sufficiente”: esonero ad un passo | La società prepara l’annuncio

Alvini-Mourinho
Massimiliano Alvini e José Mourinho – IlRomanista.it

La sosta non è solo un momento per ricaricare le batterie (per chi non ha nazionali) è il peggior momento per un allenatore.

C’è qualcosa di più contagioso del Virus UEFA e virus FIFA, che fa tremare gli allenatori durante la sosta. Arrivarci alla sosta per un allenatore! Certo, perché se le cose vanno male, è il momento per cambiare. Perché?

Il motivo è di facile comprendonio, perché se il trend è negativo e qualche telefonata il presidente l’ha già fatto, c’è più tempo per chiudere una trattativa. Più tempo anche per preparare la prima partita post esonero.

Come sarebbe andata a finire se il gol di Piccoli in Lecce-Milan fosse stato convalidato? Sicuramente sarebbe finita 3-2, probabilmente Pioli non sarebbe saltato lo stesso, ma chi può dirlo che sarebbe passato nella testa di una proprietà già delusa di per sé?

Prendete il Napoli. Dela avrebbe potuto esonerare Rudi Garcia già nella precedente sosta, se solo Antonio Conte avesse detto di sì al numero uno dei campioni d’Italia. Alternative non c’erano, così ci si è trascinati fino a un’altra sosta.

Una triste fine… annunciata

Stavolta la sosta decreterà la fine della tanto chiacchierata esperienza del malcapitato successore di Luciano Spalletti. Una fine annunciata nel momento in cui Rudi Garcia ha messo piede praticamente a Castelvolturno.

Non poteva fare meglio del suo predecessore che aveva vinto un campionato a gennaio, aveva tutto da perdere e ben poco da guadagnare. Ci ha messo del suo, però, mettendosi contro la stragrande maggioranza del gruppo squadra tricolore, così il francese ha anticipato la sua triste fine… annunciata da tempo.

Massimiliano Alvini
Massimiliano Alvini, lo scorso anno “deb” in A con la Cremonese, ma non è andata un granché. Nemmeno quest’anno tra i cadetti – IlRomanista.it

Non solo il Napoli, ecco chi può cambiare

La sosta per il doppio impegno della Nazionale contro Macedonia del Nord e Ucraina, decisivo per le sorti europee degli Azzurri, non farà soltanto cambiare la panchina più importante d’Italia, quella del Napoli. In tanti rischiano. Uno in particolare.

Il pari contro la Ternana ultima in classifica sa di brodino andato a male per lo Spezia, penultimo con solo tre punti di vantaggio sulle Fere e quel Feralpisalò che, tra l’altro, l’allenatore lo ha già cambiato. Anche i liguri sembrano di quest’avviso, Massimiliano Alvini d’altronde lo sa. Le parole di Andrea Gazzoli sembrano confermare tutto. “Faremo tutte le valutazioni – ammette l’ad – ancora nessuna decisione sul tecnico, ci confronteremo con la società. Certamente non siamo contenti, capiamo i tifosi e tutto quello che c’è intorno all’ambiente”. La sosta offre del tempo per le riflessioni. Quando ci sono queste, se non è oggi, è domani. Il destino di un allenatore è ormai bello che segnato.