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Roma, ultimi due mesi e poi addio: ‘Ha le idee chiarissime’ | Si è confidato con i compagni di squadra

La Roma e tutti quei prestiti da valutare in vista di giugno. C’è chi ha le idee chiarissime e lo ha già confidato ai compagni di squadra.

Avrà un bel da fare Francois Modesto nella sua prossima esperienza alla Roma. Ammesso e non concesso che davvero l’attuale direttore dell’area tecnica del Monza sia il nuovo general manager giallorosso.

Roma
Roma esultante, la Champions è tornata a essere un obiettivo perseguibile – lapresse – IlRomanista.it

Lo danno in tanti per certo, ripetendo che l’ottimo rapporto con il CEO della Roma Lina Souloukou, con cui ha lavorato ai tempi greci dell’Olympiacos Pireo, misto alle sue qualità, abbia convinto di Friedkin a optare per questa soluzione.

Una soluzione, a onor del vero, per niente ufficiale, come per niente ufficiale il rinnovo di Daniele De Rossi, e fa strano praticamente ad aprile che in casa Roma non si sa nulla del futuro. Ma la politica dei silenti Friedkin che tanto ha fatto infuriare un Mourinho che voleva fare solo l’allenatore nella Capitale, dà adito soltanto a dubbi e ipotesi, indiscrezioni che forse faranno rima con anticipazioni.

Anche perché la situazione del gruppo squadra è lontanissima dalla definizione. Tra giocatori in scadenza (Spinazzola e Rui Patricio su tutti), giocatori in prestito come Huijsen (torna alla Juventus ma la Roma pare intenzionata a fare un tentativo per riprenderlo), Llorente, Azmoun, Renato Sanches, ma soprattutto Lukaku, ce n’è di lavoro da fare.

Le risposte ai tanti punti interrogativi

Come se non bastassero queste soluzioni borderline, da sbrigare quanto prima, ci sono i contratti di Smalling ed El Shaarawy tutt’altro che definiti: entrambi andranno in scadenza il 30 giugno 2025, ma con tutta questa incertezza rischiano diventare a parametro zero.

Non tanto il Faraone, su cui Daniele De Rossi ha dimostrato di volerci puntare, portandolo nella sua comfort zone, quanto più che altro Chris Smalling, il cui stato fisico preoccupa e non poco la dirigenza giallorossa.

Lukaku
Romelu Lukaku, attaccante della Roma – lapresse – IlRomanista.it

Big Rom e il riscatto. Dipendesse da lui…

Ma la priorità assoluta della Roma una volta sancito il rinnovo di Daniele De Rossi e ufficializzato Francois Modesto (o chi per lui) come nuovo general manager giallorosso, è capire cosa ne sarà di Romelu Lukaku.

Secondo il Corsport, un po’ a sorpresa visto il suo passato da attaccante giramondo (sette squadre e dieci trasferimenti in carriera tra Anderlecht, Chelsea, Everton, Manchester United, Inter andata e ritorno, quindi Roma), Lukaku vorrebbe restare nella Capitale.

Sempre secondo il quotidiano romano, l’attaccante belga lo avrebbe confidato ai suoi compagni di squadra, entourage compreso. Certo, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare: la voglia della Roma di sborsare qualcosa come 37 milioni di euro per riscattarlo dal Chelsea, quanto Big Rom sarebbe pronto a trattare per un ingaggio ridotto. I petroldollari sauditi. Altro punto interrogativo che si somma ad altri punti interrogativi.