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Inzaghi, la pazienza è finita | Ribaltone Inter, decisione drastica

Simone Inzaghi/ fonte ANSAFOTO

Il tecnico neroazzurro rischia seriamente il posto alla fine della stagione.

La 22esima giornata di Serie A ha visto tra le sorprese il pareggio dell’Inter a Marassi contro la Sampdoria con il risultato di 0-0. I neroazzurri hanno provato più e più volte a trovare il gol vittoria, ma tra la sfortuna ed un Audero in grande serata, i calciatori interisti non sono riusciti a sfondare il muro doriano. La serata ha visto anche un po’ di tensione tra gli uomini di Simone Inzaghi, come dimostrato dal battibecco avuto tra Lukaku e Barella.

Questo pareggio fa svanire anche le pochissime speranze rimaste ai neroazzurri riguardanti la conquista dello scudetto. La vittoria del Napoli in casa contro la Cremonese permette ai partenopei di allungare (forse in maniera decisiva) a più 15 punti sulla beneamata. Rinviato quindi quasi sicuramente l’appuntamento con la seconda stella per il club milanese.

I risultati altalenanti avuti quest’anno dal Biscione non fanno dormire sonni tranquilli a Simone Inzaghi. Secondo alcune indiscrezioni infatti la posizione del tecnico sulla panchina interista non sarebbe poi così salda, con la dirigenza che al termine della stagione potrebbe prendere una decisione tanto drastica quanto inaspettata.

Inzaghi via dall’Inter a giugno

La permanenza dell’ex allenatore della Lazio all’Inter è appesa a questo finale di stagione. Dopo aver praticamente fallito l’obiettivo scudetto, Inzaghi deve a tutti i costi centrare gli altri risultati richiesti dalla società. Prima di tutto dovrà passare il turno in Champions League. L’Inter sfiderà il Porto negli ottavi di finale (gara di andata il 22 febbraio a San Siro), avversario certamente alla portata dei neroazzurri.

L’altro obiettivo da raggiungere assolutamente sarà la qualificazione alla prossima di Champions. Con il pareggio di Marassi i neroazzurri rischiano di ritrovarsi invischiati nella bagarre per il quarto posto. Il club di Zhang è in seconda posizione con 44 punti, ma dietro di lei ci sono Atalanta, Roma e Milan, tutte a pari merito a sole 3 lunghezze dall’Inter.

Il tecnico interista/ fonte ANSAFOTO

La permanenza di Inzaghi dipende dai risultati ottenuti a fine stagione

Qualora gli obiettivi indicati in precedenza non venissero centrati, la permanenza di Simone Inzaghi ad Appiano Gentile sarebbe alquanto improbabile, con la dirigenza che esaurirebbe del tutto la pazienza.

A poco servirebbe la vittoria ottenuta in Supercoppa italiana (titolo conquistato grazie ad un secco 3-0 nel derby contro il Milan) e il buon cammino in Coppa Italia, dove l’Inter sfiderà la Juve per le semifinali. Non resta quindi che attendere i prossimi risultati per capire se l’allenatore resterà a Milano il prossimo anno.